giovedì 25 luglio 2019

PASSAGGI

Essere "di passaggio" significa essere impermanenti, in bilico. Ma il passaggio porta sempre da qualche altra parte.

Essere "di passaggio" significa essere, ad esempio, in bilico se lavorare o studiare, in bilico se voler interagire con gli altri o no.

Ma significa anche aver effettuato scelte difficili come un matrimonio fatto troppo presto, o lo scegliere di effettuare attività di recupero a centri specializzati.

giovedì 18 luglio 2019

CRONOLOGIE

Estrarre i nostri ricordi più lontani può essere difficile. Ricordarsi prima di certe date relativamente recenti può essere molto difficoltoso.

Ma è utile cercare fra i nostri ricordi alcuni che siano veramente importanti.

I ricordi d'infanzia risalgono principalmente alle scuole materne, anche il solo mangiare.

I ricordi di gioventù sono cose come il primo motorino, il primo cellulare, o prendere la patente.

I ricordi più recenti riguardano un momento brutto che abbiamo o superato o su cui stiamo lavorando per recuperare la normalità.

Ricordare può essere difficile, ma è molto importante.


giovedì 11 luglio 2019

APICI

La vita è fatta di alti e bassi, questo è risaputo, ma nelle nostre vite abbiamo anche vissuto esperienze che possiamo chiamare apici, sia positivi che negativi.

Gli esempi positivi sono di ogni tipo, dal bere latte al sentirsi libero durante le ore di scuola, l'abbraccio di una collega, il successo scolastico, il passare estati fra le sale giochi.

Ma ci sono altrettanti esempi negativi, come la fragilità, lo scappare di casa, un malessere costante, un lungo ricovero.

La cosa importante è che da questi apici negativi poi siamo riusciti ad uscirne: riuscendo a guidare di pomeriggio, passando al mangiare vegetariano, rendendosi conto del pericolo a cui si va incontro.


                                    

giovedì 4 luglio 2019

STUPORI

Stupirsi è garanzia contro l'anzianità, a detta di molti.
Riuscire a stupirsi è simbolo di gioventù.

Di cosa ci stupiamo? Di tutto. Abbiamo stupori per le gite, stupori per il comportamento di altre persone o di animali, anche per i campi coltivati.

E alla fine, anche stupore verso la nostra capacità di stupirci ancora.


giovedì 27 giugno 2019

FIGURE FATALI

Le figure fatali sono distinte dai nostri mentori in quanto non sono da noi "scelte".

Le prime figure fatali sono quindi i genitori: a volte lontani, a volte forse non abbastanza severi.

Le seconde sono fratelli e sorelle, a volte troppo impegnati con la loro vita.

Altre figure sono professori, che danno suggerimenti più o meno espliciti in maniere più o meno "violente"

Il filo conduttore resta la casualità: non ci scegliamo i genitori, per esempio.


giovedì 20 giugno 2019

MENTORI

Nelle nostre vite abbiamo avuto mentori o guide tra le più disparate, ad esempio musicisti, quadri, blogger, giornalisti le cui idee ci hanno ispirato nel vivere sia quotidiano che generale.


giovedì 13 giugno 2019

PAROLE


Le parole possono ferirci oppure incoraggiarci anche a lungo.

Ma anche entrambe le cose allo stesso tempo: parole di incoraggiamento possono diventare col tempo e con le esperienze parole di sconforto.

A volte non sono nemmeno le parole stesse quanto il modo in cui vengono usate.

Certe voci restano dentro l'intera giornata se non di più, e a volte restituirle è impossibile anche se questo sarebbe l'ideale.

Talvolta queste parole sono così dure da farci dubitare l'utilità stessa dell'amicizia, del rapporto con gli altri.

Confrontare queste parole per noi importanti significa farlo sempre insieme ad altri.